A creative environment | Un ambiente creativo

In 1881 the Physics Institute inaugurated its new headquarters in the building in via Panisperna in Rome. Here, under the guidance of the Institute's first Director, the physicist Pietro Blaserna who had designed the entire structure in the finest detail, the country's first “practical school” of physics got underway in the context of a more extensive project, launched immediately after the unification of Italy, to enhance and modernise the University of Rome. An Institute that, just like other prestigious international institutions, fully constituted a creative environment because it succeeded, on the one hand, in combining individual abilities with a scientific, political and social milieu, and on the other, in advancing discoveries and innovations that enabled the broadest cultural progress.

Nel 1881, nella palazzina di via Panisperna a Roma, l’Istituto di Fisica inaugurò la sua nuova sede. Qui, sotto la guida del fisico Pietro Blaserna, primo Direttore dell’Istituto, il quale aveva progettato nei minimi particolari l’intera struttura, prese il via la prima “scuola pratica” di fisica della Nazione, all’interno del più vasto progetto di potenziamento e rinnovamento dell’Università di Roma, avviato subito dopo l’Unità. Un Istituto che, al pari di altre prestigiose realtà internazionali, rappresentò a pieno titolo un ambiente creativo perché riuscì, da un lato, a coniugare capacità individuali e milieu scientifico, politico e sociale, dall’altro, a portare avanti scoperte e innovazioni che permisero il più ampio progresso culturale.