And now accelerators | E adesso gli acceleratori

In Chicago Fermi concentrated on subnuclear physics thanks to accelerators of particles of increasing energy. He participated in the development of the cyclotron, the most powerful in the world at that time, and in particular in the construction of the machine's large magnet. Studying the collisions of the pions produced by the cyclotron against a hydrogen target Fermi discovered in 1952 the first example of a new class of particles, extremely short lived, called "resonances". It was the Δ++ particle that would take on a crucial role in the understanding of the quark structure of the particles and of the strong interaction between quarks, so called subnuclear "colour" interaction.

Fermi, a Chicago, si concentra sulla fisica subnucleare grazie a macchine acceleratrici di particelle di energia via via crescente. Contribuisce allo sviluppo del ciclotrone, allora il più potente al mondo, e in particolare alla realizzazione del grande magnete della macchina. Studiando gli urti contro un bersaglio di Idrogeno dei pioni prodotti dal ciclotrone, Fermi scopre nel 1952 il primo esempio di una nuova categoria di particelle, di vita brevissima, chiamate "risonanze". Si tratta della particella Δ++ che acquisterà un ruolo cruciale per la comprensione della struttura a quark delle particelle e dell’interazione forte tra quark, detta interazione di "colore" subnucleare.